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Ritorno all’attività sportiva in seguito ad una frattura di clavicola

Quando potrò riprendere gli allenamenti? Quando recupererò completamente la mia mobilità? Queste le domande che regolarmente mi pone uno sportivo dopo un infortunio, qualsiasi sia la sua specialità e il suo livello di “professionismo”.

Naturalmente la risposta non è facile e soprattutto dipende dal tipo di infortunio e dalla parte del corpo che l’ha subito.

Ora vorrei concentrarmi sulle fratture di clavicola che, statisticamente, rappresentano circa il 10% delle fratture che si verificano durante un’ attività sportiva.

Secondo uno studio che ha preso in esame circa 600 casi di frattura della clavicola, come prima cosa possiamo affermare che il tasso di recupero completo e di ritorno all’attività sportiva è del 92%.

All’interno di questa casistica occorre però distinguere tra una frattura composta ed una scomposta.

L’atleta che abbia riportato una frattura composta normalmente non viene sottoposto a intervento chirurgico ma ad un trattamento conservativo grazie al quale, sempre secondo questo studio, la percentuale di recupero sale al 95%.

Al contrario, nei casi di frattura scomposta, il trattamento conservativo a volte non sortisce risultati positivi, non permette il recupero ottimale della funzionalità della spalla e rallenta il ritorno all’attività sportiva, anche perchè in molti casi (25% secondo questi dati) occorre poi comunque ricorrere all’intervento chirurgico.

Inoltre il rischio di rifratture è addirittura il 50%.

Insomma, direte voi, se mi rompo la clavicola con una frattura scomposta, intervento chirurgico e via, senza problemi!

Purtroppo non è così semplice, infatti, come in ogni intervento chirurgico, esistono dei rischi, in particolare in questo caso i più pericolosi sono le lesioni neurovascolari e l’infezione,.

Quinidi un intervento chirurgico vi riporta in pista nel 97% dei casi e in tempi relativamente brevi, 9 settimane circa.

Vi ho confuso le idee? Cercherò di riassumere.

Quale trattamento fornisce il miglior tasso di ritorno all’attività sportiva e in quali tempi?

Augurando a ciascuno di voi atleti di non incorrere in questo infortunio, si può affermare che dopo una frattura di clavicola scomposta si tornerà a praticare la propria attività sportiva nell’arco di circa 9 settimane se si viene sottoposti a un trattamento chirurgico (in assenza di complicanze), comunque consigliato soprattutto se la frattura riguarda l’estremità laterale della clavicola.

Se invece la frattura è composta, è generalmente consigliato un trattamento conservativo, senza intervento chirurgico, che vi riporterà all’attività in un tempo un po’ piu’ lungo, circa 21 settimane, ma senza i rischi di complicanze legate all’intervento.

Tutto chiaro? Beh potete sempre contattarmi per ulteriori spiegazioni.

3 thoughts on “Ritorno all’attività sportiva in seguito ad una frattura di clavicola”

  1. Buongiorno dottore
    vorrei farle una domanda e spero che lei mi risponda. un mese fa mio figlio 16enne, che pratica arti marziali a livello agonistico, durante un allenamento di pre-gara è caduto insieme al suo avversario con il quale stava combattendo, rompendosi la clavicola. Parliamo di clavicola spezzata letteralmente in due, quindi frattura scomposta con i due monconi sovrapposti, accavallati. Gli hanno messo un primo tutore che non era proprio della sua misura (quello della sua misura mancava quel giorno). Poi un altro più stretto. La calcificazione inizialmente sembrava tardare, i due monconi rimanevano sempre sovrapposti. Oggi a distanza di un mese dall’incidente, gli hanno tolto l tutore e abbiamo notato che a livello epidermico la clavicola rotta non è dritta ma c’è una sporgenza, tipo un gradino, ma questo sapevamo che sarebbe successo. Quello che invece mi preoccupa è che adesso la spalla della clavicola fratturata è più corta, più rientrata rispetto all’altra spalla. E’ proprio visibile ad occhio nudo. La mia domanda è: rimarrà sempre così? Cosa si può fare per far tornare la spalla della stessa larghezza dell’altra? E poi vorrei sapere se fosse il caso di interrompere questo sport o può continuare a praticarlo? visto che mio figlio non ne vuole sapere di lasciare questo sport? La ringrazio infinite qualora mi risponderà

    1. Buongiorno scusi per il ritardo, probabilmente la clavicola rimarra’ piu’ corta, non e’ detto che debba dare per forza fastidio in futuro. per una risposta piu” precisa dovrei vedere suo figlio e una radiografia.

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